Utilizziamo cookie proprietari e di terze parti al fine di migliorare i nostri servizi. Per ulteriori informazioni o per scoprire come modificare la configurazione, consulta la nostra Politica relativa ai cookie. Ulteriori informazioni
Ok

Marco Gallo

Anche i sassi si sarebbero messi a saltellare

Versione
cartacea
€ 14,00
Disponibile
Spedizione gratuita comprando questo prodotto + un altro da € 10.90
Tipologia
ISBN
9788852605086
Genere
Altri generi
Editore
Collana
Curatore
Paola Cevasco, Antonio, Francesca e Veronica Gallo
Pagine
224
Formato
14x21
Anno
Note
foto in b/n
«Marco Gallo è un giovane dei nostri anni, che fin da bambino manifesta un desiderio potente di vita, un’apertura leale e drammatica a ogni aspetto della realtà. Ed è proprio in questa intensa normalità che si fa strada in lui la progressiva scoperta di una Presenza capace di prendere totalmente sul serio la sua umanità, una Presenza che imprime alle giornate un’urgenza e un desiderio di essenzialità sempre più grandi.
Così inizia a fiorire un’affezione a Cristo che prende corpo nella sua umanità: egli, restando quello che è, con il suo carattere talvolta impulsivo e la sua esuberanza che trascina, è “diverso” e i familiari e gli amici se ne accorgono.
Percorrendo ricordi e scritti dell’ultimo anno di vita, è come se crescesse in Marco una nettezza di giudizio, rispetto a ciò che vale. Così la sua morte improvvisa appare essere non l’epilogo di una vita, ma il compimento di un cammino, davvero il dies natalis».
Dalla prefazione di Corrado Sanguineti, vescovo di Pavia
«Marco Gallo è un giovane dei nostri anni, che fin da bambino manifesta un desiderio potente di vita, un’apertura leale e drammatica a ogni aspetto della realtà. Ed è proprio in questa intensa normalità che si fa strada in lui la progressiva scoperta di una Presenza capace di prendere totalmente sul serio la sua umanità, una Presenza che imprime alle giornate un’urgenza e un desiderio di essenzialità sempre più grandi.
Così inizia a fiorire un’affezione a Cristo che prende corpo nella sua umanità: egli, restando quello che è, con il suo carattere talvolta impulsivo e la sua esuberanza che trascina, è “diverso” e i familiari e gli amici se ne accorgono.
Percorrendo ricordi e scritti dell’ultimo anno di vita, è come se crescesse in Marco una nettezza di giudizio, rispetto a ciò che vale. Così la sua morte improvvisa appare essere non l’epilogo di una vita, ma il compimento di un cammino, davvero il dies natalis».
Dalla prefazione di Corrado Sanguineti, vescovo di Pavia
continua a leggere
© Itaca srl - P.IVA 02014470393 - 2007-2015 - Tutti i diritti riservati - Informazioni societarie -
Grafica e Comunicazione:
Andrea Cimatti

Piattaforma eCommerce e Sviluppo sito:
Endurance
Credits