Pandolfi Massimo

L'inguaribile voglia di vivere

Malati testimoni di speranza. Storie che i massmedia non raccontano

€ 12,00
quantità 
tipologia Libro
ISBN 9788881554072
genere Saggistica
altri generi Etica
editore ARES
anno 2007
pagine 168
formato 11,5x18 cm
peso 0,16 Kg
note inserto fotografico a colori
disponibilità
«Da quattro anni sono malato di Sla... Nonostante sia costretto sulla sedia a rotelle, possa solo muovere due dita della mano destra, sia alimentato artificialmente... apprezzo sempre di più quanto sia bello vivere... con dignità e buona qualità di vita e sentirmi ancora utile, prima di tutto a me stesso, ma anche agli altri... Ho potuto costatare che, a livello politico e mediatico, chi vuole morire fa notizia, mentre non fa notizia chi – magari trovandosi in identiche o anche peggiori condizioni – viene volutamente trascurato. Ma queste delusioni non mi abbattono. Hanno invece rafforzato in me la voglia di lottare per tutti coloro che, riuscendo magari a muovere solo gli occhi, vorrebbero avere un computer come quello che aveva Welby per poter parlare. Parlare non di morte, ma di vita. Far sentire le ragionevoli ragioni di chi, nel rispetto di ogni situazione personale, ritiene tuttavia profondamente ingiusta ogni azione che miri attivamente a far morire il paziente. Non si può chiedere a nessuno di uccidere, di ucciderci. Una civiltà non si può costruire su un simile falso presupposto. Perché l’amore vero non uccide e non chiede di morire».
(dalla prefazione di Mario Melazzini, primario oncologo, presidente dell'Aisla - Associazione italiana Sclerosi laterale amiotrofica)

Massimo Pandolfi, caporedattore del Resto del Carlino-Qn, ha raccolto, oltre alla testimonianza di Mario Melazzini, 8 storie di persone malate di Sla o con patologie simili. Racconti in presa diretta, indimenticabili, drammatici e al tempo stesso gioiosi: condannati agli occhi del mondo, Carlo, Cesare, Elena, Gian Piero, Luca, Maria Ausilia, Sebastiano e Patrizia insegnano nella malattia il valore della vita e l'amore per le cose più piccole che ci è dato di fare e condividere ogni giorno. Annota l'autore nella sua premessa: «I primi tempi, per semplificare agli amici che cosa stavo scrivendo, dicevo: "Racconto le storie degli anti-Welby". Mi sono pentito di avere usato questo termine, "anti", perché in realtà non è e non vuole essere contro nessuno questo libro. È solo "pro", è solo a favore del bene più grande che i cieli abbiano donato agli uomini: la vita, la libertà».

dello stesso autore

 
Pandolfi Massimo

Liberi di vivere

In un’epoca in cui si parla spesso del presunto diritto di morire di chi soffre e di chi è malato, questo volume capovolge il discorso: noi ripartiamo dalla vita, che è sacra e inviolabile. Ci acco...

dello stesso genere

[elenco completo]
Farina Renato

Orti di carità

La Fondazione San Giuseppe Moscati nasce a Milano vent’anni fa per iniziativa di alcuni medici colpiti da un richiamo di don Giussani a un’assemblea: «Siete tantissimi! Ma cosa fate per esser visib...
Tischner Józef

Etica della solidarietà e del lavoro

Trent'anni fa, l'estate di Danzica e i successivi avvenimenti misero davanti agli occhi stupiti del mondo un movimento di popolo che trovò nella parola Solidarność la sua origine e il suo ...
Quagliariello Gaetano

La persona, il popolo e la libertà

L'idea di laicità, il rapporto tra cultura e integrazione, la questione antropologica, l'educazione, la famiglia, il rapporto della persona con i processi economici e con la giustizia: scandagliand...